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IL MATRIMONIO BOHO - CHIC

Blog Antonia Luzi matrimonio in Abruzzo - Il Matrimonio Boho-Chic

Chiariamo subito una cosa: il matrimonio boho – chic non significa matrimonio economico e chiunque voglia farti credere il contrario mente spudoratamente! Chiaramente, come ogni matrimonio, il budget da destinare al design può essere rapportato alle esigenze degli sposi, ma credere di approcciarsi a questo stile con il solo intento di risparmiare può portarti molto fuori strada.

Allo stesso modo: non si tratta di uno stile semplice, quindi fai attenzione a strampalati, e spesso pericolosi, fai da te! (ti parlo dei rischi del fai da te qui: link a post – il fai da te genera ansia).

Quello su cui ti invito a riflettere è il vero significato di boho – chic e dell’accezione che ha preso negli ultimi anni. A tutti gli effetti possiamo parlare di un filone dove prevale la contaminazione, di stile, ma anche di significato: è qui infatti che troviamo una compenetrazione tra un credo naturale, spirituale, artistico ed ecologico con un lusso moderno, spogliato da eccessi e, all’apparenza, più accessibile.

Ora, non scoraggiarti: non dobbiamo mettere il campo il budget della figlia del Sultano del Brunei, con una buona pianificazione possiamo realizzare qualcosa di veramente carino e scenografico con un budget accettabile.

Parti dalla scelta della location. Il luogo giusto può fare la differenza. Abbiamo tra le mani una tendenza che può essere declinata in mille accezioni e trovare una collocazione molto personale, ma fai attenzione.

Se la cultura boho si coniuga bene con un’ambientazione in campagna, al mare, anche urban e industriale, mal si collocherebbe invece in una struttura classica da ricevimenti (hai presente quelle sale un po’ tristi con il finto stucco alle pareti e i faretti?), o in una villa barocca. Il gioco di contrasti è sempre interessante, ma al contempo tutto potrebbe risultare una forzatura.

Quale che sia la tematica specifica che hai deciso di sviluppare, il filo conduttore ci impone di giocare con la naturalezza e la spontaneità, tipiche di questa tendenza. Quindi sì alla scelta di composizioni floreali dallo stile organico, sì a tante candele che creano atmosfera, sì ad arricchire le scenografie con una moltitudine di oggetti. Se guardi le foto quello che noterai è abbondanza, non c’è nulla di minimal qui! Puoi sicuramente notare l’utilizzo di tessuti come il macramè o di oggetti tipici della cultura hippy come gli acchiappasogni. Ma non fermarti a questo: esplora te stessa. Boho è anche libertà. Come esprimeresti la tua? Gioca su questo e costruisci tutto sulla tua espressione di libertà. Ti invito solo a fare tanta tanta attenzione, perché come tutti gli stili ricchi di spunti e contaminazioni il boho è uno stile difficile: la casualità che andrai a ricreare deve essere in verità studiata perfettamente, calibrata nelle forme e nei colori, lo spazio va valorizzato e non soffocato, l’attenzione ai dettagli dovrà essere il tuo mantra.

Cerca poi di guardare all’evento nella sua globalità. Sarebbe interessante riflettere queste scelte di informalità e naturalezza anche nell’impostazione generale: nella scelta dei tempi, nella scelta del menù, discostandoci un po’ dallo schema, dal format classico. Dai importanza anche all’intrattenimento e colloca anch’esso su una dimensione meno rigida e formale.

Concludiamo con abiti e accessori. Il look deve (sembrare!) poco costruito. Assolutamente sì ad abiti leggeri, con gonne svolazzanti e dettagli in pizzo. Molto carina anche l’idea del crop top ed effetti nude, fai solo attenzione, qualora dovessi sposarti in Chiesa, a non esagerare con la pelle scoperta.

Prediligi capelli e make up nature, facendo sempre attenzione a ciò che ti sta bene. Fiori freschi tra le chiome o accessori dall’allure vintage sono perfetti. Bouquet naturalissimo (niente “palle” please!), legato con lunghi nastri in seta. Dai sempre importanza ai materiali.

E per il tuo sposo? Al bando completi damascati e tessuti troppo rigidi, anche qui deve prevalere un senso di naturalezza. Quindi convinci il tuo fidanzato ad optare per un completo in un bel tessuto morbido, magari anche in lino, con dei colori chiari o in linea con la palette cromatica scelta. Un marchio da uomo che amo? Va bene, te lo svelo: Linnèo Archivable Clothing.

Bene, ora mi fermo! Adoro questo stile e potrei parlarne per ore. Se ti va di approfondire o di avere un progetto personalizzato scrivimi qui (link alla mia mail), troveremo insieme la strada migliore da percorrere.

E se vuoi qualche spunto da un’ispirazione fortemente boho, guarda qui

#conamore

Antonia

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